Controllo cibernetico

Il controllo cibernetico è evidente in tutti gli aspetti della natura e della tecnologia. Esso si verifica quando un sistema chiuso si autoregola utilizzando un circuito di feedback. Gli esempi possono andare da un corpo che si autoraffreda attraverso la traspirazione ad una valvola di sicurezza di un motore a vapore.

Il diagramma sottostante mostra un semplice controllo cibernetico di primo ordine nel contesto del project, programme e portfolio management.

 

 

In questo caso l’input saranno i piani di consegna baseline. L’esecuzione del lavoro, il monitoraggio delle prestazioni e l’attuazione di azioni correttive fanno tutti parte del processo di consegna. L’output sono gli obiettivi completati.

Questa situazione potrebbe rappresentare un progetto semplice, ma quando i progetti diventano abbastanza grandi da avere bisogno di essere scomposti in pacchetti di lavoro il sistema di controllo diviene di secondo ordine, in cui un circuito di feedback si inserisce all'interno di un altro.

Il diagramma sottostante mostra un sistema di controllo di secondo ordine nel contesto di un progetto interno ad un programma. Il principio è il medesimo nel caso di un progetto e di un suo sotto-progetto o di un portfolio e di un suo programma.

 

 

Il sistema ora mostra che il programme manager esegue il controllo quotidiano del programma mentre delega il lavoro al project manager. I project manager eseguono il controllo quotidiano dei rispettivi progetti, ma hanno dei ‘trigger’ che li determinano a portare i problemi all’attenzione del programme manager (che in questo esempio ricopre anche il ruolo di sponsor del progetto). L’escalation è causata dal feedback che indica che il progetto ha superato, o si prevede che superi, le tolleranze assegnate.

 

Grazie a E-quality Italia e a Project Management Europa per la traduzione

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